I manifesti che raccontano la Lirica al Donizetti


I manifesti del Teatro e quelli della FD sono insieme testimoni di circa 1200 titoli tra lirica, sinfonica, danza, altre manifestazioni in città a carattere musicale tra Teatro Donizetti, Teatro Sociale e altri luoghi della città (dato 2022 in implementazione).

I manifesti sono conservati dalla Fondazione Teatro Donizetti sono tutti regolarmente catalogati, ad oggi (2022) non sono ancora digitalizzati.

Dal 1934 raccontano le Stagioni con i titoli della tradizione quelli del Teatro delle Novità.

Le Celebrazioni Donizettiane


Nel materiale a disposizione è possibile costruire un percorso dedicato alle Celebrazioni Donizettiane. Nel 1948 si organizza un’importante stagione commemorativa per il centenario della morte di Gaetano Donizetti. Si rappresentano ben 4 opere di Gaetano Donizetti:
Betly e Il campanello dello speziale, Favorita, Poliuto.

Un ruolo fondamentale è ricoperto da Gianandrea Gavazzeni che dirige due opere (Il campanello dello speziale, Poliuto) e collabora con Bindo Missiroli per le scelte artistiche e musicali. Queste iniziative danno importante impulso alla riscoperta della musica donizettiana.

La Donizetti Renaissance


Si mettono
le radici della Donizetti Renaissance: quel fenomeno che porterà al recupero, alla riproposta e alla conoscenza in tutta Europa delle opere poco rappresentate, o scomparse dalle scene, del musicista bergamasco, nonché delle sue composizioni concertistiche, sacre e da camera.

Alla Donizetti Renaissance contribuisce Bergamo con la ripresa di titoli rari, quali ad esempio nel 1989 Il Castello di Kenilworth con Mariella Devia e Denia Mazzola e promuovendo spettacoli e convegni in molti anni.

L’evoluzione della grafica


Tra i percorsi trasversali ce n’è uno anche dedicato alla grafica. È infatti possibile notare l’evoluzione della comunicazione della lirica osservando i manifesti e individuando quattro punti fondamentali: l’impostazione classica con carta color sabbia dagli anni ’30 agli anni ’70,
un rinnovamento basato sul colore e il riconoscibile profilo di Donizetti negli anni ’80 e ‘90 per il Festival Donizetti e il suo tempo e negli anni a seguire, la scelta di valorizzare le foto di scena degli spettacoli Bergamo Musica Festival (dal 2007 al 2014) e la svolta pop basata su giallo e il rosso il Donizetti Opera dal 2015 ai nostri giorni.

Sono custoditi anche i manifesti delle Stagioni organizzate al Teatro Duse (’62-’63) e al Teatro Rubini e in altri luoghi della città (’81-82) in occasione dei restauri del Donizetti.

Per informazioni contattare:

Clelia Epis
archivio@fondazioneteatrodonizetti.org