Due concerti per la consacrazione del jazz a Bergamo

Nel 1952 due concerti consacrano ufficialmente il jazz come genere degno d’essere ascoltato al Teatro Donizetti tanto quanto la musica classica o lirica. Il primo è programmato il 6 febbraio con l’Orchestra di Dizzy Gillespie. Il pubblico è diviso tra chi non capisce la nuova proposta e abbandona la sala, e chi decide di restare soddisfatto. Il secondo concerto è fissato il 17 novembre con il gruppo di Sidney Bechet sax soprano e Claude Luter con la sua Orchestra ed è di nuovo un successo; eppure nonostante il consenso della stampa e del pubblico l’Amministrazione comunale non sosterrà più iniziative di questo tipo.

Di questi concerti non esiste purtroppo documentazione fotografica nel nostro archivio.
Qualche raro scatto a cura di Schwamenthal riporta di concerti a Milano o Parigi, ma è dal 1969 che i materiali cominciano ad avere continuità.

La I Rassegna internazionale jazz

Il jazz torna infatti per tre giorni al Donizetti nel 1969 per la I Rassegna internazionale organizzata dall’Azienda Autonoma di Turismo con la collaborazione del Comune di Bergamo. Sul palco sfilano Giorgio Gaslini e e tanti artisti che lasciando grande stupore nel pubblico.

Nasce Bergamo Jazz


Nel 1970 nasce
Bergamo Jazz. La Rassegna Jazz proseguirà fino al 1983, con una breve interruzione tra il 1979 e il 1981.
Questi concerti sono da subito una sfida vinta per gli organizzatori che intuiscono come il teatro storico possa esaltare le sonorità jazz.

Il festival: dal 1991 a oggi


Nel 1991 nasce il
Bergamo Jazz Festival e al Teatro Donizetti entra numeroso un pubblico sempre più nuovo e informale che ascolta i concerti con il maglione o con i jeans, mostrando così l’evolversi di usi e costumi.
Tra i grandi riconoscibili in molte fotografie si ricordano Michel Petrucciani, Joe Lovano, Archie Shepp, Gianluigi Trovesi, John Scofield.

Per informazioni contattare:

Clelia Epis
archivio@fondazioneteatrodonizetti.org