Poche le volte per Roberto Devereux al Teatro Riccardi, poi Donizetti. Giusta, dunque, l’attesa per l’edizione 2024.
Roberto Devereux fu composto tra l’estate e l’autunno del 1837 e venne rappresentato la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli il 28 ottobre dello stesso anno. L’opera fu poi rivista da Donizetti in occasione della prima parigina al Théâtre-Italien il 27 dicembre 1838.
Nella tragedia lirica in tre atti, basata sul libretto di Salvadore Cammarano, si narra dell’illecita e segreta passione amorosa fra Sara (duchessa di Notthingam) e Roberto (Conte di Essex e amante della regina) che condurrà Elisabetta d’Inghilterra ad esser vittima della propria ossessione gelosa.
Prima apparizione a Bergamo per il titolo donizettiano nel 1862 nell’allora Teatro Riccardi. Nel cast Agostino dell’Armi come Roberto, Gertrude Naglia come la regina Elisabetta d’Inghilterra, Ercole Antico nelle vesti del Duca di Nottingham, Virginia Cortinovis fu Sara, la direzione d’orchestra spettò a Francesco Mauro Zanchi, le scene a Carlo Rota.
Un intervallo lungo più di un secolo separa la rappresentazione del 1862 da quella, in tempi moderni, del 1967. Di quell’edizione, nell’archivio iconografico della Fondazione Teatro Donizetti si custodiscono cinque foto a colori e una in bianco e nero che documentano un allestimento tradizionale e di prestigio, attento nella riproposizione dei costumi e degli ambienti. Ruggero Bondino fu Roberto, Radmila Bakocevic vestì i panni di Elisabetta, Antonio Boyer di Nottingham, Anna Maria Rota di Sara, Gabriele De Julis di Lord Cecil, Alessandro Maddalena di Sir Gualtiero, Ugo Rapalo fu il direttore d’orchestra.
Nel 2006 a ben 29 anni di distanza Roberto Devereux tornò al Teatro Donizetti. La stagione debuttò con uno dei lavori teatrali donizettiani più intensi e ricchi di pathos.
In accordo con il direttore d’orchestra Marcello Rota, vennero riproposte nell’esecuzione alcune significative varianti; fu omessa in apertura la sinfonia: il pezzo venne infatti aggiunto in occasione della ripresa parigina del 1838.
Con la regia di Francesco Bellotto, scene e costumi di David Walker l’opera diede il via al Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti.
Dimitra Theodossiou fu un’intensa ed emozionante Elisabetta, con lei sul palco Federica Bragaglia (Sara), Massimiliano Pisapia (Roberto Devereux), Andrew Schroeder (Duca Di Nottingham), Luigi Albani (Lord Cecil), Giorgio Valerio (Sir Gualtieri Raleigh).

























